Basta Schiavi! Produzione e boicotaggio
Contro lo sfruttamento dei migranti nei campi e le grandi catene di supermercati eropee che non rispettano i codici etici. Dall’inchiesta di France2 che è andata a ricercare come sono state prodotte la frutta e la verdura nei supermercati francesi è ritornata alla luce la situazione dello sfruttamento nei campi dei migranti nel sud Italia.Yvan Sagnet, leader della rivolta dei lavoratori stranieri delle campagne di Nardò e oggi delegato sindacale per la Cgil lancia l’appello di boicottaggio di pomodori, uva, angurie e tutti quei prodotti raccolti tramite l’induzione in schiavitù nelle campagne di Foggia e Nardò. “Facciamo i nomi – dice ancora Sagnet – si tratta di Auchan, Lidl, Carrefour e anche Coop, tutte grandi catene che hanno sui loro scaffali questi prodotti, ma c’è una contraddizione perché nei loro codici etici affermano chiaramente al rispetto dei diritti umani e dei lavoratori. Queste aziende stanno prendendo in giro i consumatori”.
Qui si può trovare l’articolo completo di Repubblica Bari uscito il 21/10/2013 di Antonello Cassano.
Ne potremo parlare anche insieme ad Andrea Segre, ospite a Kuminda, la sera del 9-11. Segre è il regista del film “Il sangue verde” che dà voce ai braccianti africani che hanno manifestato a Rosarno contro lo sfruttamento e la discriminazione.










