Indice Globale della fame 2016

Azzerare la fame nel mondo è possibile.

Siamo al undicesimo rapporto dell’Indice Globale della Fame (Global Hunger Index – GHI); il nono di questa edizione italiana voluta e curata dal Cesvi. In undici anni il GHI ha misurato tempestivamente l’evoluzione del fenomeno fame a livello mondiale, regionale e nazionale.

Dal sito di Cesvi, “anche se la comunità internazionale non è ancora sulla strada giusta per realizzare il secondo Obiettivo di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, (ossia l’azzeramento della fame nel mondo) si registra un declino del 29% dal 2000 del tasso di fame globale – segno che un preciso impegno politico può far sì che l’obiettivo sia realistico e raggiungibile”

Il Ghi (Global Hunger Index), che classifica i paesi su una scala di 100 punti – dove lo 0 rappresenta il punteggio migliore, assenza di fame, e 100 il peggiore – è sceso globalmente da 29,9 punti nel 2000 ai 21,7 attuali. E questa è la buona notizia.  La cattiva è che in 52 paesi, dei 117 rappresentati nel rapporto, di fame si continua a soffrire. La cifra stimata di 795 milioni di denutriti cronici nel mondo è inaccettabile.

Qui trovate il Full report in italiano del 2016.