La carta di Milano … ulteriori riflessioni

Maggio 2017: Obama è a Milano per parlare di ciboObama a Milano per affrontare il tema del cibo a 2 anni da EXPO e dalla scrittura della Carta di Milano.

Vi segnaliamo a riguardo un articolo di Paolo Pileri tratto da Altraeconomia dal titolo “Che fine ha fatto la Carta di Milano?” di cui vi riportiamo solamente un piccolo estratto.

Vi invitiamo a Ri- Leggere anche il documento “Nutrire il Pianeta” prodotto da un gruppo di lavoro in occasione di Kuminda 2015.  L’intenzione era di sottolineare aspetti che si ritengono imprescindibili e a cui la Carta di Milano, documento ufficiale di Expo 2015, non ha dato spazio, finendo per non fare emergere nodi e problematiche centrali nell’affrontare il tema del cibo come diritto di tutti gli uomini e le donne del pianeta.

“Primo maggio 2015. Inizia EXPO, “Nutrire il Pianeta, Energia per la vita”. Nel suo ventre la “Carta di Milano” su “accesso a cibo sano, sufficiente e nutriente […] rispetto del suolo e delle risorse naturali e sostenibilità dei processi produttivi”, e tanto altro. Una Carta per cambiare le cose. Costruita in punta di diritti, consapevolezze e impegni per i governi del Pianeta in fatto di cibo e affini. Dopo due anni mi sono chiesto che fine avesse fatto, visto che l’ha firmata oltre un milione di persone tra cui capi di Stato, di Governo e premi Nobel.”

“Tanti sono i giorni passati dal lancio, ad EXPO 2015, della “Carta di Milano” sul “diritto al cibo che riteniamo debba essere considerato un diritto umano fondamentale”. Un lancio in pompa magna che è evaporato un po’ troppo presto. O troppo poco si è fatto?”