I sioux lottano per difendere le loro terre da un oleodotto

Da più di sei mesi centinaia di nativi americani manifestano contro un oleodotto in costruzione vicino alla riserva di Standing Rock Sioux.

Su l’Internazionale una breve panoramica della proteste dei nativi Sioux che fin dal 2014 si oppongono alla costruzione dell’oleodotto Dakota Access affermando che profanerà le terre sacre e metterà in pericolo le risorse idriche.

I leader della Standing Rock Sioux Nation hanno dichiarato il 1 novembre che circa ottocento persone sono presenti nel sito come “protettori”, il termine che preferiscono utilizzare per designare quanti si oppongono alla costruzione dell’oleodotto.

Negli ultimi mesi migliaia di nativi e di ambientalisti si sono radunati nei luoghi dove dovrebbe essere costruito l’oleodotto. L’apparizione di celebrità come gli attori Shailene Woodley e Mark Ruffalo ha contribuito a portare le proteste alla ribalta nazionale.

Qui un secondo interessante approfondimento della giornalista Jenni Monet sul sito della Public Broadcasting Service.