Nyeleni: i mercati dei piccoli agricoltori

Il nuovo bollettino di Nyeleni.

Nel corso degli ultimi anni, cen­ti­naia di movi­menti e di orga­niz­za­zioni si sono impe­gnati in lotte ed ini­zia­tive dif­fe­renti per difen­dere e pro­muo­vere la sovra­nità alimentare.

Il bol­let­tino di Nyé­léni nasce per dare voce a tutte que­ste espe­rienze che uni­scono il mondo intero.

Nyéléni Europa è il più ampio movimento continentale che si pone l’obiettivo di realizzare la sovranità alimentare e costruire strategie comuni al fine di riorganizzare la struttura della nostra società intorno al cibo e all’agricoltura.

E’ stato pubblicato il ventisettesimo bollettino di Nyé­léni sul tema dei piccoli venditori ambulanti.

Eccone un estratto dell’articolo che si può sca­ri­care diret­ta­mente  dal sito in inglese, francesce e spagnolo.

In Thailandia, i mercati sono il posto migliore dove trovare ingredienti tradizionali come erbe e spezie. Nelle zone rurali della Cambogia è comune vedere bancarelle che vendono mais, zucche e altre verdure, frutta di stagione, zucchero di palma e carne secca o pesce. Scene identiche si svolgono ogni giorno in molte parti del mondo nelle diverse aree climatiche e geografiche.

Nel mondo gran parte del cibo consumato proviene da piccoli produttori e lavoratori e la loro distribuzione avviene attraverso i “mercati territoriali” che riflettono la diversità che caratterizza la produzione e la distribuzione di prodotti alimentari in questi contesti.

I mercati territoriali sono una fonte importante di occupazione e sono una componente importante della lotta contro la fame e la povertà.

Questi mercati sono sempre più minacciati da interessi corporativi da supermercati e ipermercati che regolano la fornitura, lo stoccaggio, la certificazioni e la sicurezza alimentare.

Proteggere e rafforzare i mercati dei piccoli produttori permette la difesa della sovranità alimentare e il ripristino del controllo sociale dell’economia.
Shalmali Guttal, Focus on the Global South