Lottiamo: la battaglia contro gli OGM
La battaglia contro gli OGM dall’Europa all’Italia
Segnaliamo un interessante articolo di Europafrica che riporta il dibattito pubblico e le singole esperienze italiane che si stanno movimentando contro gli OGM nel territorio nazionale.
“Sostenibilità, tipicità, qualità e mantenimento della biodiversità. La ricetta per uscire dalla crisi non può essere che questa. E l’Italia, nei giorni scorsi, lo ha ribadito più volte in una Bruxelles infuocata dal dibattito sull’autorizzazione alla coltivazione del mais OGM TC1507 della statunitense DuPont Pioneer. Eppure, nonostante ben 19 paesi contrari su 28 (tra cui l’Italia e la Francia) e appena 5 a favore, il mais OGM Pioneer potrà essere commercializzato in Europa, come già il Mon810 della Monsanto. Greenpeace ha gridato all’illegalità della decisione perché maturata contro l’ampia opposizione politica e le preoccupazioni sulle conseguenze ambientali.
La battaglia contro gli organismi geneticamente modificati, però, prosegue e non solo a livello europeo. Alcuni giorni fa, infatti, 600 imprenditori agricoli del mantovano, associati alla Confindustria, hanno fatto sapere di star raccogliendo firme per chiedere alla Regione Lombardia un’apertura in favore del mais transgenico Mon810. Un caso paradossale in un Paese che fa della produzione agricola di qualità e tipica il fiore all’occhiello della propria economia e in cui le scelte dei consumatori sono per la maggior parte dettate da una generale avversione verso i prodotti OGM.”
Qui l’articolo intero
Con questa invitiamo anche a prendere visione dell’aggiornamento inviatoci da Legambiente Emilia-Romagna riguardo la battaglia che si sta giocando nelle aule di tribunale proprio in questi giorni per introdurre gli OGM in Italia e al loro invito di costituire momenti di informazione di ciò che sta accadendo.










