Cosa è successo il venerdì di Kuminda?

Il racconto di venerdì 23 ottbreIl venerdì mattina di Kuminda ha visto numerosi classi partecipare ai percorsi e laboratori di riflessione su diritto al cibo. la terra di tuttiI principali temi emersi durante la visita al museo cinese, riguardano il nutrimento,  il cibo, che riprendono il titolo di expo: nutrire il pianeta,  energia per la vita. Ma in questa sede il cibo é considerato in maniera più ampia,  come nutrimento della mente, dello spirito. L’istruzione, la conoscenza sono i principali attori di questo tipo di nutrimento. La conoscenza di ciò che si mangia, mangiare come relazione. Un altro tema emerso é quello del Land grabbing. Oggi, l’accaparramento delle risorse naturali, come già accaduto  nell’epoca delle colonizzazioni, é uno strumento per un profitto illimitato,  a scapito degli altri, che perdono la loro sovranità alimentare. Fortemente sono anche emerse le contraddizioni del mondo occidentale,  in contrasto con la fame, la povertà del Sud del mondo. Le malattie alimentari, come obesitá o anoressia, l’enorme spreco di acqua, energia, cibo.

Dopo l’intensa mattinata,  i due incontri pomeridiani: “Cooperazione e legalitá” e “Campagne in trasformazione “. coop socialeNel primo incontro con Enrico Fontana  del Consorzio Libera Terra, Giuseppe Romanini – parlamentare e membro della Commissione Agricoltura , Giuseppe La Pietra della Coop. SOC. Sirio centrale è stata la volontà di ritorno ai principi fondanti della cooperazione sociale , quella “buona” ,  che non ha e non vuole avere nulla a che fare con le false cooperative di mafia capitale. Nel secondo incontro, i relatori Vincenzo Padiglione (Direttore di Antropologia Museale ), Anna Paini  (Antropologa ), antroMauro Van Aken  (Antropologo -Università di Milano  Bicocca) hanno colloquiato con il pubblico presente sul vivere la campagna oggi, sulla riscoperta del rapporto con la natura che può aiutarci a fare un ripensamento di noi stessi.