Nyéléni: Diritti e repressione

Nel corso degli ultimi anni, centinaia di movimenti e di organizzazioni si sono impegnati in lotte ed iniziative differenti per difendere e promuovere la sovranità alimentare. Il bollettino di Nyéléni nasce per dare voce a tutte queste esperienze che uniscono il mondo intero.

Nel Giugno 2013 è stato pubblicato l’ultimo numero del bollettino dal titolo: DIRITTI E REPRESSIONE.

In Paraguay, sono stati uccisi undici contadini, altri tredici sono stati perseguiti dalla giustizia e più di cinquanta sono stati incriminati nel corso di un conflitto sulla terra. In Uganda, a donne, bambini e uomini che vivono di pesca è stato negato l’accesso al Lago Vittoria. Questi rivendicavano solamente l’accesso al lago. Negli USA delle donne lavoratrici nelle grandi catene di distribuzione di prodotti alimentari sono state messe sotto sorveglianza, vittime di moleste sessuali sul loro luogo di lavoro e sotto pagate. In Mongolia, gli allevatori nomadi cercano di sopravvivere alle conseguenze disastrose dovute alla distruzione dei luoghi dalle attività di estrazione mineraria.

 La criminalizzazione dei movimenti sociali che difendono la sovranità alimentare è sempre più crescente in tutto il mondo.

“Nous avons également besoin d’approfondir nos liens avec le mouvement des droits de l’homme pour défendre les acquis dans ce domaine, pour combler les vides,continuer à développer et renforcer la législation sur les droits humains de manière que cette législation exerce une suprématie sur le droit et les investissements commerciaux”.

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